


Marga
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Tonino
Tonino fu costruito nel 1911 da Sua Altezza Reale Don Alfonso, Re di Spagna. Il re commissionò a William Fife III di progettare questo racer da 10 metri, che l’avrebbe visto come skipper, con un
piccolo equipaggio, mentre l’altro suo yacht, Hispania, l’avrebbe seguito, con consorte e famiglia a bordo.
Tonino fu la prima imbarcazione civile costruita dal cantiere navale militare Astilleros del Nervion a
Bilbao. Subito dopo il suo varo, Re Alfonso gareggiò in un aggressivo programma di regate, coronato da numerose vittorie in Inghilterra, Spagna e Italia. La famiglia reale e i loro ospiti
aristocratici venivano regolarmente ospitati a bordo.
Tonino gareggiò fino all'inizio della prima guerra mondiale e rimase di proprietà del Re di Spagna
fino alla rivoluzione spagnola del 1931, quando fu venduta, in Italia.
Con il nome di Vega I divenne uno sloop Marconi, poi trasformato in uno yacht da crociera, senza
alterarne l' eleganza e la purezza.
Passò di nuovo di mano negli anni Sessanta e fu sottoposta a un grande restauro, altri vent'anni dopo, che la mise in condizioni eccellenti per competere nell'edizione del 1986 di Vele d'Epoca, Imperia, e poi, a Porto Cervo.
Costruita in rovere e cedro, fu nuovamente restaurata presso il cantiere Canaletti di La Spezia e riportata al suo equipaggiamento originale e al suo vecchio nome. Carlo Sciarelli supervisionò il
restauro, all'epoca.
Dopo essere passata di mano in mano e caduta in stato di abbandono, fu ritrovata e salvata da un
futuro incerto dagli attuali proprietari. Attualmente è sottoposta a un restauro completo e presto
sarà in ottime condizioni per competere con Marga nella 10 Metre Racing Class.​



Rita IV




Astarte
Astarte
Astarte, costruita nel 1907, è stata la prima barca da regata 10 mR, al mondo. Fu commissionata dal mercante Carl Ragnar Flodqvist, che la tenne per sette anni; dopo, cambierà, più volte, proprietario.
Fu progettata, come Marga, da C. O. Liljegren e in un certo senso è la sorella maggiore, anche se le sue linee sono meno raffinate di Marga: è comunque una velista di razza e dopo il suo restauro farà una forte concorrenza ai nostri altri 10 mR.
Astarte presenta ancora il suo fasciame e gli interni originali, un vantaggio notevole data la sua età, anche se il suo sartiame è stato cambiato da Aurico a Marconi, una modifica che verrà annullata con il suo restauro.
Linth II
Linth II è stata progettata e costruita da Max Oertz nel Max Oertz Yachtwerft ad Amburgo, in Germania, nel 1908. Fu originariamente costruita per il Dr. F. W. Kuby, sempre ad Amburgo, dove rimase per molti anni.
Oertz progettò diversi 10 metri, tra cui Orchis I, anch'esso di proprietà di TCYE, e Pesa, uno dei pochi altri esemplari della classe che è rimasto in condizioni completamente autentiche. Oertz proveniva da una lunga stirpe di fabbri, ma il design marittimo è sempre stato il suo interesse e scrisse molti importanti articoli sui suoi progetti di timone in due parti, adattati.
Dopo molti anni di abbandono, fu scoperta, nascosta in un cantiere navale, sperduto in un bosco, da Enrico Zaccagni di Zacboats nel gennaio 2018 e prontamente acquistata da TCYE per il suo completo restauro.
Come molti dei nostri altri 10 metri, Linth II è stata convertita dall’armamento Aurico a Marconi.
Orchis I
Orchis I fu progettata da Max Oertz e costruita nel 1910, come Linth II, nel suo cantiere navale, il Max Oertz Yachtwerft di Amburgo, in Germania. Fu originariamente costruita per il Dr. Berliner, di Berlino, ma in seguito fu venduta al signor Lettré, sempre di Berlino.
Subito dopo il suo varo divenne uno yacht da regata molto noto in Germania per i vari successi sui laghi di Berlino e nelle regate del Mar Baltico. Era nota per avere un interno ben organizzato per il comfort della vita a bordo, con divani ampi e comodi nel salone principale.
Nel suo periodo di massimo splendore aveva meno vele rispetto ad altri yacht come Marga e Tonino, ma il suo design elegante significava che era costruita per la velocità.
Come Linth II, fu scoperta in un cantiere navale, in stato di abbandono, da Enrico Zaccagni di Zacboats e in seguito acquistata da TCYE che attualmente sta completando il suo restauro e il ritorno all'attrezzatura aurica.
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